Metodi di Filtraggio
Un nanoreef si può realizzare utilizzando tre differenti metodi di filtraggio: il metodo berlinese, il metodo Jaubert e il metodo naturale. Andiamo con ordine.
Il metodo berlinese è un metodo che sconsiglio ai principianti, in quanto in vasca c'è la presenza di uno schiumatoio, che oltre ad andar a eliminare le sostanze inquinanti va a sottrarre all'acqua molti oligoelementi importanti per i nostri ospiti, elementi che successivamente dovranno essere quindi reintegrati in giuste quantità. Sopratutto per i neo-appasionati sarà più difficile mantenere sempre l'equilibrio in vasca.
Il secondo metodo che prendo in considerazione è il metodo di Jaubert. Questo
metodo è caratterizzato da un substrato di fondo molto alto che è suddiviso in
tre zone. Quindi è necessaria una vasca che sia alta almeno 40 cm. Le tre zone
che caratterizzano questo metodo sono così suddivise: il primo strato (Plenum)
viene mantenuto vuoto da una grata di plastica; il secondo strato è formato da
sabbia corallina grossa-media; infine il terzo strato, che è diviso dal secondo
tramite una retina o zanzariera è caratterizzato da sabbia fine e viva. In
totale i tre strati occuperanno un terzo della vasca, in genere 15 cm:
3 cm il primo strato, 5 il secondo e 8 il terzo.
Questo sistema se utilizzato correttamente risulta essere molto stabile e richiede poca manutenzione. Infine c'è il metodo secondo me più semplice, quello naturale. Questo metodo oltre a essere come detto il più facile e anche il più economico. Si basa sull'ottima qualità delle rocce vive, che andranno a costituire la base di un ottimo sistema di filtraggio. Il metodo naturale richiede frequenti cambi dell'acqua (circa il 10-15% ogni settimana).
I cambi d'acqua risulteranno essere fondamentali perchè saranno loro che andranno a eliminare le sostanze inquinanti, e saranno loro che andranno a introdurre in vasca (grazie ai sali presenti nell'acqua marina che andremo a inserire) tutti gli oligoelementi necessari.
Per entrambi i
metodi è fondamentale ricordare che l'acqua evaporata va rabboccata con acqua
osmotica e non con acqua marina, perchè come tutti sanno l'acqua evapora ma il
sale no!!!
Per il rabbocco si utilizzano o dei sistemi di rabbocco automatico o
semplicemente tanta pazienza; io personalmente ogni due tre giorni vado a
inserire manualmente l'acqua evaporata.